Radu Scarlat (Bento) a Feel the Markets: grandi contratti energetici, internazionalizzazione e prospettive per il 2026

Risultati 2025: ricavi di 46.6 milioni di lei e utile di 6.4 milioni di lei

Data di pubblicazione:

March 4, 2026

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Riepilogo

Nel programma Feel the Markets, il chairman di Bento Radu Scarlat ha discusso i risultati finanziari 2025 della società, un importante contratto nel settore energetico, la pipeline di progetti per il 2026 tra gare pubbliche e private, e la sua strategia di crescita attraverso l'internazionalizzazione e i prodotti proprietari.

Radu Scarlat, Chairman of the Board of Directors di Bento (simbolo azionario BENTO, quotata sulla Bucharest Stock Exchange), è stato ospite del programma Feel the Market, dove ha discusso i risultati finanziari del 2025, il contratto significativo nel settore energetico, la pipeline di progetti per il 2026 e la strategia di crescita attraverso l'internazionalizzazione e i prodotti proprietari.

Risultati 2025: ricavi di 46.6 milioni di lei e utile di 6.4 milioni di lei

L'esercizio finanziario 2025 ha portato ricavi di circa 46.6 milioni di lei e un utile netto di 6.4 milioni di lei. Scarlat ha spiegato che il principale fattore che ha influenzato i risultati è stato un rallentamento generale del mercato, avvertito soprattutto nella prima metà dell'anno, quando i clienti hanno rinviato la firma dei contratti – un fenomeno che attribuisce al contesto politico di quel periodo.

Un aspetto essenziale: il principale contratto firmato alla fine del 2025 non ha generato alcun ricavo nell'ultimo esercizio finanziario. Sebbene il lavoro sia stato svolto, la società non ha fatturato e non ha rilevato ricavi da quel contratto, il che significa che l'intero potenziale di ricavo è trasferito al 2026 e agli anni successivi. I risultati si sono collocati nell'intervallo stimato nel budget rivisto, persino leggermente al di sopra dello scenario pessimistico, che presupponeva che nulla del nuovo contratto sarebbe stato eseguito.

Efficienza operativa e struttura dei costi

Scarlat ha sottolineato che l'efficienza operativa è difficile da calcolare nel caso di Bento a causa del modello di business basato su prodotti software proprietari. Per le licenze, la società investe nello sviluppo e poi ammortizza i costi secondo le regole contabili – in pratica, un singolo prodotto può generare un numero illimitato di licenze, il che rende difficile quantificare il margine sulle licenze.

Il costo delle merci è diminuito nel 2025, a seguito di un volume minore di contratti nei quali Bento rivende prodotti di terzi (hardware o software di altri fornitori), che hanno anche un margine inferiore rispetto ai suoi servizi propri. Le principali spese restano quelle per il personale – sia dipendenti sia collaboratori – seguite dalle classiche spese operative (affitti, marketing, ecc.).

Gli investimenti sono proseguiti secondo il piano, anche in un anno più debole

Sebbene il 2025 sia stato un anno con ricavi inferiori, Bento non ha ridotto gli investimenti nei propri prodotti. La società ha mantenuto il ritmo di investimento stabilito all'inizio dell'anno, convinta della strategia di lungo termine di sviluppare prodotti software e commercializzarli sui mercati internazionali.

Scarlat ha caratterizzato il 2025 come segue:

"È stato un anno in cui abbiamo continuato gli investimenti. L'unico intoppo è stato che la firma di alcuni contratti è stata rinviata."

Quota crescente dei prodotti proprietari – la strategia di lungo termine

L'attività principale di Bento è sempre più focalizzata sullo sviluppo di software proprietario, che porta un margine più elevato, essendo sviluppato internamente e scalabile. La quota dei prodotti proprietari nelle vendite è cresciuta nel 2025 e la tendenza continuerà nel 2026 e negli anni successivi, secondo le dichiarazioni di Scarlat.

La società sta valutando di introdurre nei futuri report una scomposizione separata dei ricavi – diretti e indiretti – provenienti dai prodotti proprietari rispetto ad altre fonti, il che offrirebbe agli investitori una maggiore trasparenza sulla qualità dei ricavi.

Licenze software – un modello con ricavi ricorrenti

Interpellato sul modello di licenza, Scarlat ha specificato che, sebbene la società venda anche licenze perpetue, qualsiasi cliente che continui a utilizzare il prodotto paga un abbonamento mensile per i servizi di supporto. Pertanto, praticamente tutte le licenze hanno una componente di ricavi ricorrenti associata, indipendentemente dalla forma contrattuale iniziale.

La pipeline contrattuale 2026: energia, catene di stazioni di servizio e appalti pubblici

Il contratto significativo nel settore energetico – firmato all'interno di un consorzio più ampio – genererà una parte importante del fatturato per il 2026. Scarlat ha menzionato che oltre il 50% del valore del contratto potrebbe essere fatturato quest'anno, senza poter specificare una cifra esatta.

Oltre al contratto energetico, la pipeline di Bento per il 2026 include diverse opportunità rilevanti. Nell'area degli appalti pubblici, ci sono due o tre procedure in fasi avanzate e, nel settore privato, le negoziazioni sono in fase avanzata per un contratto di dimensioni comparabili a quello firmato alla fine del 2025. Quest'ultimo ha una componente strategica importante: Bento utilizzerebbe i propri prodotti Field Service Management e Stock Management per servizi IT presso catene di stazioni di servizio.

Per quanto riguarda un possibile contratto con Nuclearelectrica, Scarlat ha confermato che vi è stata una procedura di consultazione di mercato, molto probabilmente seguita da una procedura di appalto pubblico. I dettagli sulle dimensioni del contratto non potevano ancora essere forniti. Separatamente, riguardo al contratto con Delgaz, Scarlat ha specificato che Bento ha il ruolo di subappaltatore di supporto – garantendo l'esecuzione nel caso in cui il vincitore principale non possa adempiere ai propri obblighi.

Internazionalizzazione: Bulgaria, Ungheria, Africa e mercati globali

Bento ha annunciato contratti internazionali in Bulgaria e Ungheria, con progetti in corso anche in Africa. Attraverso il programma Moonshot X, la società ha ottenuto visibilità internazionale che sta già generando discussioni concrete.

La strategia di internazionalizzazione si concentra nella prima fase sulla soluzione Mobile Device Management (MDM), che è più facile da implementare, con un prezzo unitario inferiore e un ciclo di implementazione di pochi giorni. La soluzione Field Service Management, più complessa, si rivolge a progetti su larga scala, dell'ordine di milioni o decine di milioni di euro, in vari Paesi.

Base clienti: circa 100 clienti attivi

Il portafoglio di Bento conta circa 100 clienti attivi. Scarlat ha paragonato la struttura a un portafoglio di investimenti: vi sono alcuni grandi clienti con una quota significativa, ma anche una considerevole diversificazione. La quota dei top 5 o top 10 clienti nel fatturato è pubblicata nella relazione annuale.

Finanziamento, fondi europei e politica di remunerazione degli azionisti

Con la visibilità attuale, Bento non intende ricorrere a finanziamenti esterni nel primo semestre del 2026. La società sta tuttavia perseguendo un futuro programma di fondi europei, simile a quello precedentemente ottenuto, in cui l'esperienza pregressa offre un vantaggio nel punteggio.

Per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti, Scarlat ritiene che i riacquisti di azioni siano un'opzione migliore dei dividendi, menzionando che l'opzione di eseguire un programma di buyback rimane aperta, senza una scadenza decisionale definita. Il precedente programma di buyback è stato eseguito a un prezzo di 12.6 lei per azione.

Il mercato del lavoro IT: minore pressione sui salari, maggiore disponibilità di talenti

Scarlat ha osservato un cambiamento favorevole nel mercato del lavoro IT: molte grandi aziende hanno ridotto l'outsourcing dalla Romania, il che ha reso disponibili specialisti di qualità. La pressione sugli aumenti salariali, sebbene presente, è significativamente inferiore rispetto agli anni precedenti – un importante vantaggio operativo per Bento.

Rischi: prevalentemente esterni, non interni

I principali rischi identificati da Scarlat per il 2026 sono di natura esterna: il blocco dei processi decisionali e di appalto a causa di fattori macroeconomici o politici. Internamente, il management non vede rischi significativi. I team hanno avuto, e continuano ad avere, un carico di lavoro, e il timore che lo sviluppo software nel 2026 possa diventare inutile è ingiustificato.

Il budget 2026: pubblicazione tra 2–3 settimane, nessuna anticipazione

Il budget dei ricavi e delle spese per il 2026 sarà pubblicato tra circa due o tre settimane. Scarlat non ha fornito alcuna indicazione sulle cifre previste a budget, ma ha sottilmente suggerito che gli investitori non dovrebbero confrontare le proprie aspettative con un tasso di crescita "normale" rispetto al 2025, ma dovrebbero guardare "più avanti" – un indizio che il budget potrebbe riflettere un salto significativo, sostenuto dai contratti già firmati e da quelli nella pipeline.

Il prezzo dell'azione BENTO sul BVB: la zona critica di 7.8 lei

Dal punto di vista dell'analisi tecnica, l'azione BENTO è uscita da una tendenza ribassista di breve termine, con un minimo individuato a 7 lei. La zona di 7.8 lei è un livello critico: una rottura e una stabilizzazione sopra questa soglia aprirebbero la strada verso 10 lei, senza grandi ostacoli tecnici. L'importante resistenza resta a 12.6 lei – il livello al quale è stato eseguito il precedente programma di buyback.

Conclusioni chiave dell'intervista con Radu Scarlat (Bento)

L'intervista a Feel the Market ha delineato un quadro in cui Bento sta attraversando un periodo di transizione da un 2025 più debole (influenzato dai ritardi nella contrattualizzazione) verso un 2026 con un significativo potenziale di crescita. I grandi contratti nel settore energetico, la pipeline di appalti pubblici e privati, l'internazionalizzazione e la quota crescente dei prodotti proprietari sono i principali catalizzatori. La pubblicazione del budget nelle prossime settimane sarà il momento in cui gli investitori potranno valutare concretamente l'entità di questa crescita.

Questo articolo è prodotto a scopo informativo, sulla base delle dichiarazioni pubbliche dei rappresentanti di Bento durante il programma Feel the Market. Non costituisce una raccomandazione d'investimento. Si consiglia agli investitori di effettuare la propria analisi prima di prendere decisioni di investimento.

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