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Ogni attraversamento di confine, evento e azione viene registrato nella console. I revisori dispongono così di registrazioni di geofencing ricercabili ed esportabili per le verifiche normative.
Le regole di geofencing sensibili al contesto rafforzano i controlli su fotocamera, app e rete nelle aree sicure e li allentano nelle zone affidabili, adattando automaticamente i criteri alla posizione fisica.
Gli avvisi di geofencing scattano appena un dispositivo gestito esce da una zona definita. Così il tuo team di sicurezza ha il tempo di bloccare, cancellare da remoto o indagare prima che i dati finiscano nelle mani sbagliate.
Disegna una zona di geofencing sulla mappa una sola volta e, non appena un dipendente supera il perimetro, Bento applica o revoca automaticamente le restrizioni del dispositivo.
Il geofencing di Bento aggiunge un controllo basato sulla posizione, attiva i criteri e invia avvisi automatici quando i dispositivi superano i confini virtuali, per rafforzare la sicurezza, l’efficienza operativa e la conformità.
Applica le regole di geofencing a qualsiasi gruppo di dispositivi, inclusi smartphone, tablet, chioschi o dispositivi IoT, in ambienti globali, ibridi o on-premise.
Sovrapponi i geofence per applicare criteri a più livelli, come ad esempio aree centrali sicure all’interno di confini più ampi del sito.
Attiva o disattiva i geofence in base al calendario: l’ideale per siti temporanei, eventi o esigenze di accesso legate ai turni di lavoro.
Esamina ingressi, uscite e durata all’interno delle zone registrate in passato per audit, indagini e analisi dei flussi di lavoro.
Applica impostazioni diverse, come VPN, Wi-Fi e accesso alle app, in base alla posizione del dispositivo e adatta il comportamento alle zone in loco o fuori sede.
Ricevi notifiche immediate quando i dispositivi superano i perimetri e rispondi subito a incidenti di sicurezza o di conformità.
Applica o revoca le restrizioni sui dispositivi, come la disattivazione della fotocamera o il blocco della rete, quando i dispositivi entrano o escono da aree di geofencing definite.
Disegna cerchi o poligoni sulle mappe per definire con precisione zone sicure, aree riservate o cantieri.
Attiva criteri, avvisi e azioni in base alla posizione del dispositivo. Il geofencing di Bento MDM garantisce la conformità basata sulla posizione per siti di servizi pubblici, campus ospedalieri, cortili scolastici, negozi al dettaglio e qualsiasi confine geografico richiesto dalle tue operazioni.


«Con Bento MDM e FSM gestiamo oltre 700 dispositivi, automatizziamo i flussi di lavoro e miglioriamo la comunicazione tra i team sul campo.»
Cristian Bordescu
Direttore operativo


«La nostra collaborazione con Bento per la migrazione di oltre 2.000 dispositivi DPD è stata eccezionale. Durante tutto il progetto si sono distinti per apertura, flessibilità e supporto costante. Il loro rapido adattamento alle sfide e l’approccio orientato alle soluzioni hanno fatto la differenza: un partner davvero affidabile e professionale.»
Valentina Ionescu
CIO di DPD
https://www.linkedin.com/in/valentina-ionescu-45a117bb
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https://www.linkedin.com/company/dpd-romania/
https://www.dpd.com/
https://ro.wikipedia.org/wiki/DPD_Romania


«Bento Field Service Management e Mobile Device Management ci hanno aiutato a ottimizzare gli interventi sul campo, a rendere sicuri i dispositivi mobili e ad aumentare la trasparenza operativa.»
Simona Gigiu
Direttrice della linea di business



Quando un dispositivo esce da un Paese o da una regione, applica le regole locali sulla residenza dei dati, blocca l’accesso alle app sensibili e avvisa i team di conformità.


I dispositivi degli studenti passano alla modalità «esame» o «lezione» quando entrano in aula e riacquisiscono le normali funzionalità appena varcano il cancello della scuola.


Gli endpoint clinici limitano l’accesso alle informazioni sanitarie protette (PHI) nei reparti e nelle sale operatorie. Disattivano automaticamente le fotocamere quando un dispositivo entra in quelle aree.
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I dispositivi del negozio applicano criteri specifici per ogni punto vendita mentre il personale si sposta tra le sedi, con check-in automatico e cambio di app a ogni ingresso.


I dispositivi da campo attivano app e criteri specifici per il lavoro all’arrivo e registrano il tempo trascorso in cantiere per le buste paga e la conformità.


I dispositivi sbloccano le app sensibili all’interno delle aree di ricerca e sviluppo o delle zone sicure, le bloccano nuovamente all’uscita e avvisano la sicurezza in caso di violazione.
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GDPR
Conforme

99,9%
Disponibilità


ISO 27001
Conforme

HIPAA
Conforme
Cos’è il geofencing nel Mobile Device Management (MDM)?
Il geofencing nell’MDM crea confini geografici virtuali attorno a luoghi fisici. Quando un dispositivo gestito supera un confine, Bento MDM applica i criteri, invia avvisi o attiva azioni in base alle regole definite dal reparto IT.
Quali dispositivi supportano il geofencing?
Bento MDM supporta il geofencing su smartphone Android, tablet Android, iPhone e iPad. La stessa console supporta anche chioschi e dispositivi IoT dotati di funzionalità di localizzazione.
Come vengono registrati gli eventi di geofencing?
Bento MDM registra ogni attraversamento di confine. Il sistema memorizza l’ID del dispositivo, la data e l’ora, il nome della zona e l’azione attivata. Puoi consultare i log dalla console ed esportarli per audit o indagini.
Il geofencing funziona anche offline?
I dati di localizzazione vengono messi in coda sul dispositivo quando la connessione non è disponibile. Una volta che il dispositivo si riconnette, Bento MDM elabora gli eventi di localizzazione in coda e applica i trigger dei criteri appropriati in base agli attraversamenti dei confini registrati.
Quali azioni può attivare il geofencing?
Il superamento dei confini può attivare modifiche ai criteri, la disattivazione delle telecamere, l'attivazione della VPN, restrizioni all'accesso alle app, avvisi di conformità, comandi di blocco o script personalizzati, a seconda delle regole configurate per quella zona.
Come creare un geofence?
I team IT disegnano i confini direttamente sulla mappa nella console Bento MDM. I confini possono essere cerchi o poligoni personalizzati. Ogni zona è collegata a un insieme di regole che definisce cosa succede quando un dispositivo entra o esce da essa.
Quanto è preciso il rilevamento tramite geofencing?
La precisione di localizzazione dipende dalla fonte di localizzazione presente sul dispositivo. Il GPS offre in genere una precisione compresa tra 5 e 15 metri. Bento MDM supporta GPS, posizionamento Wi-Fi e segnali della rete cellulare, ciascuno con funzionalità di precisione diverse.
In che modo il geofencing aiuta a garantire la conformità?
Il geofencing applica automaticamente i criteri basati sulla posizione. Riduce gli errori umani e assicura che i dispositivi rispettino le regole nelle aree sensibili. I registri di superamento dei confini forniscono prove documentate per gli audit e le verifiche normative.
Dal BYOD al blocco dei chioschi, Bento MDM protegge e semplifica la gestione dei tuoi dispositivi. Provalo gratis o prenota una demo dal vivo.
